L'ATTESA NELLE CASE E NELLE CHIESE

L'AVVENTO DEL NATALE

Con l'arrivo nelle parrocchie cadorine di sacerdoti  stabili, riprendono vigore le tradizioni natalizie che in questi ultimi anni erano state accantonate anche nelle famiglie. Intanto, una domanda ricorre spesso: quando inizia il periodo nel quale si deve iniziare a preparare la casa per il Natale? Dalla televisione e dai giornali arrivano già adesso molti messaggi che spingono a comprare gli articoli natalizi per addobbare le nostre case. E' un periodo che va bene per il commercio, ma non per chi vuole prepararsi con la famiglia per accogliere degnamente Gesù Bambino. Per la chiesa e per la tradizione il periodo natalizio inizia con l'Avvento. Quest'anno la prima domenica d'Avvento cade il 1 giorno di dicembre. In qualche casa e in alcune chiese più legate alla tradizione nordica, si accende la prima Candela dell'Avvento. Le altre saranno accese una alla settimana. Da quel giorno nelle parrocchie e nelle case s'inizia la preparazione per attendere il Natale in famiglia. Nelle chiese iniziano le Novene natalizie che quest'anno, alcuni sacerdoti vogliono portare nelle famiglie, dove i parroci invitati dai famigliari, incontreranno le persone della casa e anche gli abitanti delle delle case vicine -sempre che lo desiderino. La Novena natalizia che normalmente viene recitata da sola, dal 17 dicembre farà parte integrante della Santa Messa. Intanto dal giorno di Santa Lucia, avrà iniziato anche a scandire i suoi rintocchi il Campanot, che sarà suonato fino alla vigilia di Natale. Molte le iniziative benefiche, tra le quali c'è il ritorno dell'antica usanza del dono che ogni persona è invitata a fare e che si richiama alla festa di Natale dei pastori che andando alla ricerca di Gesù portavano doni e che è conosciuta come <andiamo con doni a Gelusalemme>. Le messe natalizie ormai ben difficilmente, dato il raggruppamento delle parrocchie, saranno celebrate alla mezzanotte, ma le funzioni inizieranno già nella serata, come quella di Perarolo che sarà seguita dalla processione per mettere nella mangiatoia del presepe il Bambino Gesù. In molte altre parrocchie, come Tai e Nebbiù la Santa Messa di Natale sarà celebrata alle ore 10 della vigilia. Da alcuni anni nelle parrocchie è nata una nuova usanza, che sta diventando una tradizione : il pranzo dell'Epifania. Quasi una esigenza per stabilire un contatto tra i fedeli delle varie parrocchie e che normalmente si organizza con il concorso delle famiglie, nella sala parrocchiale più capiente. VITTORE DORO

 

IEVE DI CADORE Dalla partecipazione all’ edizione 2019 di Puliamo il Mondo i ragazzi della Scuola Primaria di Pieve di Cadore sono ritornati entusiasti al punto tale che hanno voluto far partecipi del loro entusiasmo e della loro gioia anche altri ragazzi che come loro condividono la volontà di salvare la Terra e non interrompere la loro esperienza. Dopo aver riflettuto sul da farsi per coinvolgere altri ragazzi come loro, hanno deciso di regalare ai loro compagni di quarta, ai quali nel 2020, spetterà l’eredità di ripetere la manifestazione Puliamo il mondo, le pettorine di Lega Ambiente da loro utilizzate quest’anno nella manifestazione. Per rendere più importante questo impegno, hanno deciso di scrivere al sindaco di Pieve di Cadore Giuseppe Casagrande e all’associazione organizzatrice della manifestazione Puliamo il Mondo una lettera con la quale dopo aver raccontato il loro impegno per la difesa del Pianeta, comunicano la decisione di passare le pettorine avute in omaggio per la loro partecipazione ai loro compagni della quarta classe che nel 2020 prenderanno il loro posto. Anche se come affermano i ragazzi questa il loro è un piccolo gesto, stabiliscono il principio che con tanti piccoli gesti simili si possono ottenere risultati importanti, come quello di trasmettere ai loro eredi la volontà di lavorare per difendere l’ambiente, con la speranza che i ragazzi della prossima quinta facciano lo stesso, iniziando un passaggio di consegne nella difesa del Pianeta. VITTORE DORO

LETTERA DEGLI SCOLARI DI QUINTA A LEGAMBIANTE

SCOLARI DI QUINTA

PIEVE DI CADORE
Dalla partecipazione all’ edizione 2019 di Puliamo il Mondo i ragazzi della Scuola Primaria di Pieve di Cadore sono ritornati entusiasti al punto tale che hanno voluto far partecipi del loro entusiasmo e della loro gioia anche altri ragazzi che come loro condividono la volontà di salvare la Terra e non interrompere la loro esperienza. Dopo aver riflettuto sul da farsi per coinvolgere altri ragazzi come loro, hanno deciso di regalare ai loro compagni di quarta, ai quali nel 2020, spetterà l’eredità di ripetere la manifestazione Puliamo il mondo, le pettorine di Lega Ambiente da loro utilizzate quest’anno nella manifestazione. Per rendere più importante questo impegno, hanno deciso di scrivere al sindaco di Pieve di Cadore Giuseppe Casagrande e all’associazione organizzatrice della manifestazione Puliamo il Mondo una lettera con la quale dopo aver raccontato il loro impegno per la difesa del Pianeta, comunicano la decisione di passare le pettorine avute in omaggio per la loro partecipazione ai loro compagni della quarta classe che nel 2020 prenderanno il loro posto. Anche se come affermano i ragazzi questa il loro è un piccolo gesto, stabiliscono il principio che con tanti piccoli gesti simili si possono ottenere risultati importanti, come quello di trasmettere ai loro eredi la volontà di lavorare per difendere l’ambiente, con la speranza che i ragazzi della prossima quinta facciano lo stesso, iniziando un passaggio di consegne nella difesa del Pianeta. ECCO LA LETTERA:

Siamo gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria di Pieve di Cadore in  provincia di Belluno. Il 20 settembre scorso abbiamo partecipato all’iniziativa da voi patrocinata PULIAMO IL MONDO.  Il Comune di Pieve di Cadore ci ha fornito i sacchi per la differenziata, i guanti, i cappellini e le pettorine gialle con stampato il vostro logo e la scritta PULIAMO IL MONDO  e così, accompagnati dalle nostre insegnanti, da una rappresentante dell’Amministrazione comunale e da un rappresentante della Protezione Civile Antelao di Pieve di Cadore, abbiamo percorso un tratto della pista ciclabile che dalla nostra scuola ci ha portati verso il vicino comune di Calalzo di Cadore raccogliendo i rifiuti che abbiamo incontrato lungo il nostro percorso.
 Alcuni giorni dopo questa esperienza durante la lezione di italiano abbiamo affrontato in classe la cronaca giornalistica, proprio nei giorni in cui Greta Thunberg si trovava a New York per incontrare i rappresentanti di tutto il mondo presso il Palazzo di vetro in occasione del vertice internazionale sul clima. In classe abbiamo affrontato il tema dell’inquinamento, della crisi climatica e di cosa potremmo fare realisticamente e realmente per contribuire a salvare il  nostro pianeta. Riciclo e riutilizzo sono verbi che abbiamo usato spesso nelle nostre discussioni e così abbiamo pensato che non vi era motivo per tenere le pettorine gialle che erano ancora perfette e dunque potrebbero essere indossate dai nostri compagni di quarta i quali il prossimo anno saranno in quinta e, come noi, vivranno la stessa esperienza. Dunque abbiamo riportato quasi tutte le nostre pettorine a scuola e le consegneremo  alla vice sindaco affinché le conservi e le riutilizzi.
Il nostro è solo un piccolo gesto, ma unito a quello di tanti altri potrebbe contribuire a fare la differenza.  

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