CASTAGNATA PRO NEBBIU'

DOMENICA 18 NOVEMBRE RITORNA LA TRADIZIONALE CASTAGNATA DELLA PRO NEBBIU' ---- APPUNTAMENTO ALLE ORE 15 ALLA SEDE EX SCUOLA ELEMENTARE DI NEBBIU'

LA FESTA DELLA REDOSOLA DI NEBBIU'

LA FESTA DELLA REDOSOLA DI NEBBIU' IL FALO' DEL 2015

NEBBIU' DI CADORE

“Se le fulise va a matina, toi su l saco e va a farina; se le fulise và a sera, de polenta s impienise la caldiera. Se le fulise le va a Perarol, vèrde na boza che beon”. Così recita un’antico detto collegato ai falò, che in molti paesi del Cadore sono stati accesi la vigilia dell’Epifania. Per questo molti occhi degli adulti presenti nei luoghi dove sono stati accesi i grandi falò,  erano tesi a comprendere la direzione delle faville  e ad interpretarne la direzione giusta. Lo scorso anno le faville salite per molte ore dal grande rogo sul quale era  salita la Redosola di Nebbiù, erano rimaste incerte se dirigersi a  ovest.  Quelle scaturite dal falò di lunedì sera  invece, hanno subito preso la direzione della  strada del Canale del Piave, ovvero verso sud. L’anno 2019 potrebbe quindi essere migliore di quello appena concluso. Le faville altissime che si sono alzate dal falò preparato dalla Regola e dall’Associazione Pro Nebbiù, infatti, dopo una breve incertezza, hanno preso la strada di Perarolo, che per Nebbiù si trova proprio in direzione sud, la direzione più auspicata da tutti coloro che bruciano i falò dell’Epifania e i Pan e Vin tradizionali. Felice conclusione di una festa tutta impostata sulla tradizione e sui bambini: la Redosola di Nebbiù, infatti, non è una vecchia cattiva, ma un personaggio che, pur avendo vissuto molti secoli travagliati – la leggenda arrivata fino a noi lo conferma- non ha perso il suo amore per i bambini. E di loro si è ricordata anche nelle ultime parole del testamento  che ha letto prima di salire sul rogo, dove li ha invitati ad essere sempre buoni. La festa, con tanto di falò, che la Pro Nebbiù ha organizzato per la vigilia  dell’Epifania, è stata  forse anche la più riuscita, sia perché, contrariamente a molte "vecchie" che sono rappresentate da personaggi cattivi, quella di Nebbiù dispensa regali e dolciumi in un’atmosfera di allegria e bontà e quindi risulta  molto gradita ai bambini, anche se ne hanno timore, sia perchè quest’anno la festa è stata preceduta dalla premiazione del concorso letterario dedicato ai bambini. Grazie a ciò dai paesi di Ponte nelle Alpi  e dell’Alpago, sono arrivate in Cadore molte famiglia con i bambini partecipanti al concorso. Così, oltre la premi, hanno potuto conoscere una tradizione cadorina che nei loro paesi non esiste. Molto ben riuscita anche la festa di Pozzale, che iniziata alle 21, ha accolto anche molte persone che avevano festeggiato a Nebbiù. Quì, la serata è stata impostata sul giro delle fontane, dove ad ogni tappa si è esibito il Gruppo Corale di Pozzale, che ha  anche cantata la nenia della Bela Stela. Un serata conclusa con una grande festa collettiva e con il rogo della “Vecia”.

 

 

FESTA DI NEBBIU' LA REDOSOLA
LA REDOSOLA LEGGE IL TESTAMENTO
PRO NEBBIU' LA SEDE
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