OSTRA VETERE E TAI DI CADORE

IL FURGONE CARICO DI ALBERI DI NATALE IN PARTENZA PER OSTRA VETERE PER CREARE IL BOSCO DELLE SCUOLE DI PIEVE E DI OSTRA.

LA REGOLA DI TAI VISSA' PER CORINALDO E OSTRA VETERE

ABETI DI TAI -VISSA'

PIEVE DI CADORE

 

E' stato inaugurato sabato 15 il boschetto di Natale realizzato a Ostra Vetere nelle Marche con gli abeti della Regola di Tai Vissà. La Regola di Tai da alcuni anni costruisce, nel vecchio lavatoio della Borgata di Vissà, un presepe caratteristico e realizzato tutto artigianalmente. Ricostruendo il villaggio dove si svolge la scena della Natività, è stato raffigurato com'era il paese di Tai nei primi anni del 1900. E' così possibile vedere, oltre alla baita nella quale è nato Gesù, la chiesa di San Candido, con la tradizionale fontana e la gente che lavora. Non poteva mancare la scuola, nella quale insegna una maestra che assomiglia molto ad una che ha trascorso la sua vita ad insegnare. Anche la vecchia Ferrovia delle Dolomiti che attraversava il paese, ha trovato il suo spazio con la stazione che ancora esiste. Insomma, una piccola ma significativa opera d'arte alla quale i cittadini sono molto legati, anche se sono <foresti>.

Quest’anno per festeggiare il Natale, la Regola di Tai-Vissà non si è limitata a costruire il presepe, nel vecchio lavatoio, ma ha voluto farlo insieme alla comunità marchigiana di Ostra Vetere, collegando il loro disagio dovuto al terremoto che ha martoriato quella regione, al disastro ambientale verificatosi in Provincia di Belluno. L’iniziativa partita dalla Regola di Tai Vissà è stata condivisa sia dall’amministrazione comunale che dalla Pro Loco Tiziano. Contattati il Comune di Ostra Vetere, le associazioni locali che organizzano gli eventi natalizi e le scuole, l’iniziativa ha preso campo e si è sviluppata collegando con un ponte ideale la scuola primaria Pier fortunato Calvi di Pieve con l’asilo nido, le scuole dell’infanzia Luca Lombardi e la primaria Padre Angelo Api di Ostra. Così dal Cadore è partito un furgone carico di cimali di alberi caduti a causa del fortunale del 29 ottobre che sono stati destinati a costituire un boschetto di Natale all’interno della zona del senigalliese. Questo bosco, una volta costituito, sarà arricchito dai disegni dei bambini marchigiani e cadori, stabilendo un collegamento che non sarà un momento isolato, ma solo l’inizio di una collaborazione tra le scuole delle due località. Prima di essere esposti i disegni dei bamnbini saranno esposti in una mostra allestita con la partecipazione dell’associazione Giardino del Bucaneve. “Sarà anche un momento di riflessione” scrive il giornalista Raul Mancinelli, “che unirà in un diverso modo di festeggiare il Natale i cadorini disastrati dalla calamità naturale di fine ottobre e la tragedia di Corinaldo dove si sono spente sei giovani vite”.

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