CLAUDIO NOVELLI CAMPIONE DEL MONDO

CLAUDIO NOVELLI

Si e' conclusa nel migliore dei modi la trasferta con la nazionale Italiana di kickboxing per il
Bellunese Novelli Claudio,impegnato nei Campionati Mondiali Senior & Veterans,svoltisi ad
Antalya in Turchia dal 24 novembre al primo dicembre,e' lui infatti il nuovo campione del mondo Veterans categoria -84 kg, aveva affermato che era orgoglioso di essere presente ad un evento di cosi' grande importanza ma alla fine ne e' uscito vincitore.
Numerosi i like e i commenti sui social provenienti da tutta la Provincia di Belluno, fieri di avere un concittadino sul tetto del mondo, in uno sport poco conosciuto,almeno qui in Italia, nel resto delmondo non e' cosi' afferma lo stesso Novelli, nella cerimonia di premiazione in Turchia era presente un ministro Turco, per strada e all'aereoporto vedendomi con la coppa in mano (impossibilemetterla in valigia viste le dimensioni) la gente mi fermava,sopratutto i bambini, volevano fare una foto con me,un ricordo indelebile.
Inoltre ad Antalya erano presenti gli ispettori del CIO, la kickboxing infatti per due anni sara' sotto osservazione per quanto riguarda l'inserimento nel programma degli sport Olimpici.
Sono partito per la Turchia con il morale non al massimo, gli ultimi allenamenti, nella settimana di scarico,non erano andati come volevo io ed ero un po' preoccupato, man mano che mi avvicinavo ad Antalya pero', sopratutto nell'ultimo volo, Istanbul-Antalya dove nell'aereo c'erano tutti i fighter che come me si recavano al mondiale ,tra cui un mio avversario storico, seduto proprio nel sedile dietro il mio, ho sentito una carica prendere il sopravvento. Tutto il lavoro fatto sopratutto a livello mentale, lunghe sedute di training autogeno, hanno trasformato la tensione e la paura in energia positiva, ogni giorno che passava ero piu' lucido e concentrato. Sapevo che in quella categoria di peso ero il piu' basso, e' per questo che in palestra ho utilizzato i miei allievi piu' alti nelle sedute di combattimento,chiedevo loro di assumere certi atteggiamenti che
ricreavano le movenze dei miei avversari piu' forti, in modo di trovarmi a mio agio sul quadrato di gara. Usciti i sorteggi  al primo combattimento avrei affrontato l'Ungherese che mi aveva battuto in finale l'anno scorso a Bratislava , agli Europei,Kovacs Imre, quando lo ho saputo, non ho avuto la minima paura,ero li per lui, anzi non vedevo l'ora di trovarmelo davanti, lui invece parlando con un mio compagno di squadra, nella hall dell'hotel, ha affermato che non era giusto che nel primo incontro ci fossimo trovati proprio io e lui, quando mi e' stato riportato questa frase ho capito subito che aveva paura di me. Battuto lui, in maniera netta, l'Ungherese alla fine del combattimento mi ha detto: "One to One"(Uno a uno ) simpaticamente,poi ho affrontato il Sud Africano, niente di speciale , pero' continuava a venire avanti, anche se ero nettamente in vantaggio per tutta la durata del combattimento la mia
unica paura era di farmi male, avevo gia' la testa in finale, per provare a calmarlo lo ho steso con un gancio sinistro, poi ha rallentato un po' il ritmo ed ero gia' piu' tranquillo.
Una volta vinta la semifinale era la volta dell'atleta Canadese, Terry Sulkye, alto anzi altissimo
rispetto a me ( quando me lo sono trovato davanti con lo sguardo vedevo la scritta CANADA della sua maglietta) il quale aveva buttato fuori due atleti fortissimi prima di me , il Tedesco che qualche anno fa' era stato campione Europeo e mondiale e il Rumeno Marius Cocean che e' un atleta straordinario, quella mattina quando mi sono svegliato sapevo che nel bene o nel male sarebbe stato un combattimento senza esclusione di colpi.Nonostante tutto ho cominciato molto bene il combattimento, per far capire quanto sia importante la psicologia , al primo pugno che gli ho tirato (molto forte) il Canadese mi ha guardato ridendo, cosi' anche al secondo che gli ho dato, quando gli e' arrivato il terzo ho visto che era frastornato e li' ho capito che potevo farcela, di grande aiuto sono stati i due tecnici federali , Bruno Campiglia e Paolo Marangon , due grandi motivatori che al momento giusto mi hanno dato i consigli giusti, anche se confesso ad un certo punto volevo mollare, non capivo piu' niente, il Canadese non aveva degli schemi di combattimento, faceva solo una cosa , picchiava senza fermarsi,calci e pugni a ripetizione, io invece cercavo di non stare fermo e di essere tecnico, alla fine la nostra tattica si e' rivelata vincente. Quando si e' concluso il combattimento ho capito che avevo vinto io dalle urla e la felicita' dei miei compagni di squadra che si trovavano dietro le transenne e vedevano i tabelloni con il punteggio,li'
ho capito che avevo compiuto un'impresa, poi e' stato un insieme di emozioni fortissime, abbracci, complimenti, messaggi, sono riuscito a non emozionarmi finche' non mi ha scritto mia mamma, li' lo ammetto mi sono commosso.
E' stato bello inoltre, una volta ritornato in palestra, il racconto dei miei allievi che hanno visto sul canale youtube della WAKO (World Association of Kickboxing Organization) i miei
combattimenti,ne sono usciti degli aneddoti simpatici, qualcuno li guardava con i colleghi, altri con la famiglia, qualcuno si fermava per strada e mi guardava dal telefonino, ogni volta che vincevo un combattimento il mio telefono si intasava di messaggi, il bello dei social, anche se ero a 3000 chilometri di distanza le persone venivano subito a conoscienza di tutto.
Mi ero promesso che questa sarebbe stata la mia ultima gara,da settembre infatti ho cominciato gli studi universitari, scienze motorie, il tempo a disposizione e' veramente risicato, dopo la vittoria pero' ci sto ripensando, il prossimo anno cerchero' di riconfermare il mio posto in Nazionale, per nulla scontato, poi mi piacerebbe aggiungere un titolo Europeo alla collezione, i campionati Europei si svolgeranno sempre ad Antalya il prossimo anno, poi magari difendere il mio titolo Mondiale nel 2021 in Russia, mi prendero' un periodo per riflettere, nel frattempo mi godo il momento.

Ciao!
Prova a creare la tua pagina web come me! E' facile e lo puoi provare gratis
ANNUNCIO